Questo è sostanzialmente un normale handshake IKE, con in più alcune interrogazioni al DNS. Gli intertempi tra i pacchetti IKE sono gli stessi del caso precedente, come era lecito attendersi, e le query al DNS non comportano tempi di elaborazione significativi. In un caso reale però le tre72 interrogazioni al DNS comprese nell'handshake hanno sicuramente un peso non trascurabile: sia per i tempi di risposta del DNS e per i tempi di trasmissione, sia perché l'implementazione attuale non utilizza DNSSEC, e dunque non verifica l'autenticità dei dati (che è un'operazione onerosa in quanto comporta l'utilizzo di crittografia asimmetrica).
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