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Eurocity sulla linea del Brennero: niente più Trenitalia

Dato che verrò in Italia per Natale, volevo prendere il biglietto del treno. Erano un po' di giorni che tenevo d'occhio il sito di Trenitalia, ma dei treni internazionali Monaco - Innsbruck - Verona non c'era traccia. Dato che l'orario dei treni è cambiato oggi, pensavo dovessero ancora inserirli... ma guardando anche oggi, niente: il sito di Trenitalia propone sempre di cambiare al Brennero prendendo treni regionali. Ho cercato allora notizie su Google, e ho scoperto che da oggi, con il nuovo orario, gli Eurocity sulla linea del Brennero sono gestiti dalle ferrovie austriache e tedesche, e non più da Trenitalia. I treni ci sono ancora, ma per Trenitalia non esistono: sul sito di Trenitalia non solo non si può acquistare il biglietto (il che immagino dipenda da accordi tra di loro), ma non compaiono nemmeno quando si fa una ricerca, e non compare nemmeno uno straccio di nota o informazione che avvisi dell'esistenza di quei treni. Per la cronaca, i biglietti si possono acquistare online dalle ferrovie austriache.

L'alta velocità...

Leggo in un comunicato stampa delle FS, a proposito del nuovo servizio ad alta velocità tra Milano e Bologna:

La nuova offerta, che partirà il 14 dicembre, abbatterà i tempi di percorrenza sulla Milano-Bologna: il Frecciarossa, fiore all’occhiello della flotta FS, percorrerà i 182 chilometri in 65 minuti a 300 all’ora.

Ora, forse c'è qualche fenomeno relativistico che ignoro, ma direi che se il treno percorre 182 km in 65 minuti (e non fa fermate intermedie), significa che la velocità media è di 168 km/h... Ovvio che non può fare i 300 all'ora di media, ma i 300 km/h per quanto li tiene? Magari non tiriamo numeri a caso...

Trenitalia mon amour

Da pochi giorni è entrato in vigore il nuovo orario di Trenitalia, che attua la truffa di abolire in pratica i comodi ed economici (e solitamente puntuali) treni interregionali sostituendoli con i ben più costosi intercity, spacciando la cosa come una vantaggiosa novità per l'utente. Prima c'era ogni due ore un interregionale da Milano a Bologna e viceversa. Il viaggio durava due ore e mezza e il biglietto costava 10,12 euro. Ora l'intercity ci mette poco meno (da due ore e 6 minuti a due ore e 26 minuti, a seconda del treno) ma il biglietto costa 16,78 euro. Da Lodi a Milano l'interregionale impiegava 18 minuti per Rogoredo, 25 per Lambrate e 32 per Centrale, e il biglietto costava meno di 3 euro. Ora l'intercity impiega 26 minuti per Milano Centrale e il biglietto costa circa il doppio, con il risultato che i moltissimi che scendevano a Rogoredo o Lambrate impiegano più tempo (dovendo andare in Centrale e poi prendere la metropolitana) e spendono di più. Dunque, il servizio è peggiore e più costoso (tutta la storia è ben raccontata sul sito dell'Associazione Pendolari Piacenza).

Dopo lo sciopero di lunedì, la prova del nuovo orario è stata ieri e oggi. I risultati che ho visto io per i treni tra Milano e Lodi sono stati disastrosi, con molti treni che sono arrivati con decine di minuti di ritardo, treni strapieni, treni "veloci" costretti a fare fermate aggiuntive per gli enormi ritardi di altri treni, viaggiatori giustamente inferociti. Come se non bastasse, i librettini con i nuovi orari sono introvabili, e i cartelloni dell'orario affissi nella stazione di Lodi sono sbagliati, con diversi treni mancanti aggiunti a penna e con molti treni per cui l'indicazione delle fermate è sbagliata. Anche il sito di Trenitalia non riporta correttamente tutti i treni che fermano a Lodi. Risultato: il caos.

Trenitalia dovrebbe vergognarsi.

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