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Ponte sull'Eno (aka Innsbruck)

Ebbene, da ormai un mesetto a questa parte mi sono trasferito in Austria, e precisamente a Innsbruck, in Tirolo. E dato che il nome "Innsbruck", che deriva da "Inn" (il fiume Eno, che attraversa la città) e Brücke (ponte), in italiano si tradurrebbe "Ponte sull'Eno", la chiamerò anche così (no, per il momento non ho per niente la sindrome da espatriato a cui manca l'Italia, è solo che mi piace). Sono venuto qui per motivi professionali: ora lavoro come ricercatore presso il Semantic Technology Institute (STI) dell'Università di Innsbruck.

Il primo impatto con la città è decisamente positivo: Innsbruck è sufficientemente grande (120.000 abitanti) da offrire più o meno tutto, ma anche sufficientemente piccola da permettere di "respirare". Non sono mai stato un amante della montagna (e non penso che lo diventerò), ma devo ammettere che la Nordkette sullo sfondo fa la sua figura (e lì resta, per quanto mi riguarda). C'è un'ottima rete di mezzi pubblici (pure gli autobus notturni!), piste ciclabili, tutti sono molto gentili e parlano inglese (alcuni anche italiano... e io per ora non ho ahimè imparato una parola di tedesco). L'unica cosa non bellissima finora è stato il tempo... ma quanto piove!

Innsbruck - Herzog-Friedrich Strasse

Innsbruck - fiume Eno

(Altre foto sono disponibili qui)

Goodbye CEFRIEL

Ieri è stato il mio ultimo giorno di lavoro al CEFRIEL. Ci ero arrivato a metà settembre 2000, da tesista, e poi ho iniziato a lavorarci a ottobre 2001, due settimane prima di laurearmi. In totale, fanno quasi nove anni, che ora mi sembrano un'eternità. Molte cose sono cambiate in questi anni, e un periodo così lungo non può che essere significativo, nel bene e nel male. Ora mi prendo un mese di pausa, prima di iniziare una nuova avventura che è di vita prima che di lavoro... e che mi porterà a ingrossare le file degli italiani all'estero.

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