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Altstadt Innsbruck

Nella città vecchia (Altstadt) di Innsbruck si possono vedere delle belle insegne in ferro battuto. Ne ho fotografate un paio qui sotto, con il tetto d'oro sullo sfondo.

Innsbruck - insegna in ferro battuto e tettuccio d'oro

Innsbruck - insegna in ferro battuto e tettuccio d'oro

Chilometri

Poco più di un mese fa ho cominciato a tenere traccia delle distanze che percorro a piedi (su suggerimento di un amico che fa lo stesso), con l'aiuto del GPS sul cellulare e di Google Maps. L'ho fatto più che altro per tenere traccia di quando vado a correre (oddìo, probabilmente correre è una parola grossa...), ma già che c'ero ho incluso anche le camminate. Ebbene, oggi vedo che in questo mese (febbraio, che finisce oggi), il totale ammonta a circa 210 chilometri, di cui circa 70 di corsa. Considerato che non ho fatto nulla di straordinario in questo periodo, sinceramente è molto di più di quello che mi sarei immaginato. Non che mi dispiaccia, ovviamente.

Tautology club

Geniale...

(da xkcd)

Eurocity sulla linea del Brennero: niente più Trenitalia

Dato che verrò in Italia per Natale, volevo prendere il biglietto del treno. Erano un po' di giorni che tenevo d'occhio il sito di Trenitalia, ma dei treni internazionali Monaco - Innsbruck - Verona non c'era traccia. Dato che l'orario dei treni è cambiato oggi, pensavo dovessero ancora inserirli... ma guardando anche oggi, niente: il sito di Trenitalia propone sempre di cambiare al Brennero prendendo treni regionali. Ho cercato allora notizie su Google, e ho scoperto che da oggi, con il nuovo orario, gli Eurocity sulla linea del Brennero sono gestiti dalle ferrovie austriache e tedesche, e non più da Trenitalia. I treni ci sono ancora, ma per Trenitalia non esistono: sul sito di Trenitalia non solo non si può acquistare il biglietto (il che immagino dipenda da accordi tra di loro), ma non compaiono nemmeno quando si fa una ricerca, e non compare nemmeno uno straccio di nota o informazione che avvisi dell'esistenza di quei treni. Per la cronaca, i biglietti si possono acquistare online dalle ferrovie austriache.

Neuschwanstein

Piacevole autunno qui a Innsbruck, con splendide giornate di sole e temperature massime che si aggirano sui 15 gradi a novembre... Approfittando del bel tempo, sabato scorso sono stato con Srdjan e Federico al castello di Neuschwanstein, vicino a Füssen, in Germania (un'ora e mezza di macchina da qui).

Si tratta del famoso castello finto-medioevale fatto costruire a fine Ottocento da re Ludovico II di Baviera, che ha anche ispirato il castello di Disneyland. Ero già stato all'interno, che una volta vale anche la pena di vedere, più che altro per rendersi conto di quanto fuori di testa fosse quell'uomo, tra sala del trono in stile bizantino, finta grotta, eccetera (va beh che anche Berlusconi con il finto vulcano in giardino... siamo lì, eh...). Stavolta però avevamo voglia di natura, per cui abbiamo fatto una camminata lì intorno, che ci ha anche permesso di godere di una bella vista del castello dall'alto. È un luogo preso d'assalto dai turisti (per fortuna non così tanti in novembre), ma suggestivo.

Füssen - Schloss Neuschwanstein

Füssen - Schloss Neuschwanstein

(Altre foto sono disponibili qui, grazie a Federico e Srdjan)

Immobile

Sono in Italia, tornato a Lodi ieri sera per qualche giorno, dopo ormai alcuni mesi di assenza. Sul volo da Francoforte a Linate, leggendo il Corriere, mi sono imbattuto in un articoletto dove Beppe Severgnini, parlando degli italiani all'estero, dice:

Confesso d'aver sviluppato, nel tempo, una certa ammirazione per questi connazionali che hanno saputo mettersi in gioco. Non occorre occuparsi di crimini contro l'umanità; e l'espatrio, in sé, non è un eroismo: con una laurea in legge, è forse più dura salire le scale di un tribunale di provincia, e mettersi in attesa in un corridoio. Ma partire, spesso, aiuta a capire cos'abbiamo dentro. Un mattino bisogna chiuder la valigia e andare in aeroporto; rinunciando al cappuccino nel bar sotto casa, ed è vita anche quella.

Non sono tutti Conrad, gli Italians che incontro nel mondo. Ma in faccia, quasi sempre, gli leggo l'ansia sconfitta e l'eccitazione della vita diversa. L'Italia è bella, ma immobile. Sembra di vivere sempre lo stesso giorno, come Bill Murray in "Ricomincio da capo" (Groundhog Day). Lo scandalo sessuale, il ministro inquieto, il magistrato accusato, il Cavaliere in diretta telefonica, il Pd che cerca un'anima e un leader: da 15 anni, siamo sempre lì. Intanto il mondo corre, e qualcuno – età giusta, spirito adatto – decide di saltare a bordo.

Appena sceso dall'aereo, a Linate trovo bagni malmessi e maleodoranti, e i soliti tassisti (abusivi?) che tentano di accalappiarti all'uscita. No, non sentivo proprio nessuna nostalgia dell'Italia. E ormai, da fuori, non mi arrabbio più. E penso sia un bene, alla fin fine.

I am from Bavaria

No, purtroppo non sono andato all'Oktoberfest, anche se è in questi giorni e Monaco non è lontana da qui... e lo so che la canzone è scema (e il video pure), ma mi piaceva. :-)

Inglourious Basterds

Ieri sera, qui a Ponte sull'Eno, sono andato al cinema a vedere Inglourious Basterds (è scritto proprio così), l'ultimo film di Quentin Tarantino che in Italia uscirà il mese prossimo con il titolo Bastardi senza gloria.

Il film era in lingua originale sottotitolato in tedesco, ma la lingua originale non è (solo) l'inglese... a seconda della scena e di chi parla la lingua è infatti l'inglese, o il francese (il film è ambientato in Francia), o il tedesco, e a occhio direi che si tratta più o meno di un terzo dei dialoghi per ciascuna lingua (più qualche battuta in italiano in una scena). Se poi aggiungiamo che l'americano parlato da Brad Pitt non mi risultava di facilissima comprensione... Ad ogni modo, sono sorprendentemente riuscito a seguire abbastanza bene, e direi che merita. Immagino che nella versione italiana abbiano doppiato tutto, e si perde un po'...

Bilbao

Sono stato qualche giorno per lavoro a Bilbao, nei Paesi Baschi, e dato che due anni fa mi era piaciuta molto mi sono fermato anche per il fine settimana.

Bilbao è una città per certi versi strana, è tante cose diverse messe insieme, e mi rendo conto che può piacere oppure no: c'è chi la trova poco attraente e chi, come il sottoscritto, ne è innamorato. A parte la città, credo valga comunque davvero la pena di vedere la costa tra Bilbao e San Sebastián, che offre panorami spettacolari che a me hanno ricordato l'Irlanda. Bellissima in particolare San Juan de Gaztelugatxe, una piccola isola rocciosa con in cima un santuario, collegata alla terraferma da uno stretto ponte di pietra.

Bilbao - Zubizuri

Bilbao - Museo Guggenheim

San Juan de Gaztelugatxe

San Juan de Gaztelugatxe

(Altre foto sono disponibili qui)

Quando idee nuove non trovano spazio...

...può essere perché, in fondo, non ce n'è poi così bisogno. Un'idea nuova può essere buona e migliore dell'esistente che andrebbe a rimpiazzare, ma se l'esistente è molto consolidato il miglioramento può dover essere epocale o quasi perché l'idea possa avere successo. Credo che nella ricerca questo problema capiti spesso.

The most dangerous enemy of a better solution is an existing codebase that is just good enough.

— Eric S. Raymond
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